Vinicio's profileVinicio, FerruccioPhotosBlogListsMore Tools Help

Vinicio, Ferruccio

IMPARIAMO A VOLERCI BENE E A RISPETTARCI PER QUELLO CHE SIAMO

Clock

Loading...

Vinicio .

Occupation
Location
Volontariato umanitario;
Volontariato ambientalista;
Escursionista;
Arti marziali;
Nativi d'America.
Cose per mè
No list items have been added yet.

Windows Media Player

http://it.youtube.com/watch?v=kF69iiGK5Uc  

WikipediaIT

Loading...

Italia Meteo Live

Loading...

PagineGialle

Loading...

Google Earth

Loading...

STOP! AllA Pedofilia!

Loading...

Video

 

Video

http://youtube.com/watch?v=cZZPu3qsZhA  

Video

http://it.youtube.com/watch?v=utfYfHy59aU  
Photo 1 of 14
More albums (42)

Video

http://youtube.com/watch?v=CbmuplAhAeI  

Video

http://it.youtube.com/watch?v=Rp1eOqYFsTc  
February 09

Razzismo

Questa scena è realmente accaduta su un volo della compagnia British Airways tra Johannesburg e Londra.

 
 
 
 
  • Una donna bianca, di circa cinquanta anni, si siede accanto ad un nero.  
  • Visibilmente turbata chiama la hostess.
  •  L'hostess : "Qual' è il suo problema, Signora?"  
  • La donna bianca: "Ma dunque non vedete? Mi avete messo accanto ad un negro.  
 
 
 
 
  •  Non sopporto di stare accanto ad uno di questi esseri disgustosi. Datemi un altro posto , per favore!!".  
  • L'hostess: "Calmatevi quasi tutti i posti di questo volo sono occupati. Vado a vedere se c' è un posto disponibile".
  • L'hostess si allontana e ritorna dopo qualche minuto....... « Signora, come pensavo non ci sono più posti liberi in classe economica. Ho parlato al comandante che mi ha confermato che non ci sono più posti nella classe exécutive. Tuttavia abbiamo ancora un posto in prima classe".
 
 
 
 
  • Prima che la Signora possa fare il minimo commento, l'hostess continua: «E' del tutto inusuale nella nostra compagnia permettere ad un passeggero di classe economica di sedersi in prima classe».
  • Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così ripugnante.
  • L'hostess si gira verso il nero e gli dice: "Dunque, Signore, se lo desiderate, prendete il vostro bagaglio a mano poiché vi attende un posto in prima classe".  
 
 
 
 
  • Tutti gli altri passeggeri che assistevano alla scena, si alzarono e applaudirono...
 
 
 
 

Cari fratelli bianchi, 
 
 

  • Quando sono nato ero nero,
  • Quando sono cresciuto, ero nero,
  • Quando vado al sole, sono nero,
  • Quando ho paura, sono nero,
  • Quando sono ammalato, sono nero...
  • Quando morirò, sarò nero....
 
 
 
 

Mentre tu, uomo bianco...  
 

  • Quando sei nato eri rosa,
  • Quando sei cresciuto, eri bianco,
  • Quando vai al sole, sei rosso,
  • Quando hai freddo, sei blu,
  • Quando hai paura, sei verde,
  • Quando sei ammalato, sei giallo,
  • Quando morirai, sarai grigio...
  • E, dopo tutto ciò, hai la faccia tosta di chiamarmi Uomo di colore.
 
 
 
 
 

December 22

Wolf the night

 

Parlando coi lupi nel bosco di notte

Ululati dagli altoparlanti sulle colline in Alta Maremma: il branco risponde
SUVERETO. Nel verde regno di Montioni, ottomila ettari alle spalle di Suvereto, colline livornesi ed Alta Maremma, c’è il lupo e si fa sentire. In una notte di stelle, siamo entrati nel fitto della macchia al seguito dei naturalisti impegnati nel “ wolf-howling”, la localizzazione degli animali attraverso la stimolazione degli ululati. Una fuga di colline ricoperte di lecci e cerri, sughere e corbezzoli, pochissime strade e caccia quasi vietata. E’ in questa terra ancora non domata, alla periferia di paesi, industrie e stabilimenti balneari, che ha scelto di tornare a vivere il re dei predatori. Lo ha fatto scendendo da Monteverdi o Volterra, dove è accertata la presenza di un branco, o salendo dal grossetano. Un intrico di sentieri, lungo i quali gli incontri con i cinghiali o l’avvistamento di pattuglie di daini in fuga sono frequenti. A guidarci sono Daniela Giustini e Paolo Varuzza, entrambi biologo tecnico faunista, specializzati nel monitoraggio del più “temuto” predatore italiano, e incaricati della ricerca e monitoraggio del lupo nel Parco interprovinciale e nell’Anpil di Montioni dal Circondario della Val di Cornia, con il contributo della Provincia di Livorno e della Regione Toscana (per saperne di più info@geographicasrl.it).

L’appuntamento in notturna è nella piazza del non paese di Montioni: una casa e un ristorante. É questa la porta d’ingresso dell’omonimo Parco, terra di mezzo tra le province di Grosseto e Livorno. E l’esistenza del Parco, con i suoi pascoli e radure, sembra costituire un punto di enorme interesse per la vita dei lupi, che vi trovano rifugio e prede. «Gli ambienti frequentati dall’animale e le sue abitudini prevalentemente notturne lo rendono praticamente invisibile - spiega Varuzza - La nostra tecnica di “ caccia” in notturna prevede di stimolare gli ululati diffondendo dei suoni registrati che simulano la presenza di un branco. Suoni che sono percepiti dai lupi come intrusioni nel loro territorio. Per questo rispondono, per segnalare la presenza a chi sta invadendo i loro confini». L’attrezzatura per la “caccia” è semplice: due microregistratori, un altoparlante e un microfono direzionale per registrare, con un po’ di fortuna, le “voci” del branco. «Dall’analisi dei sonogrammi è possibile capire il numero di animali - dice il biologo - I lupi nell’ululare si sovrappongono e al nostro orecchio arriva un suono indistinto. È l’effetto di una precisa tecnica di difesa, per dimostrare che sono in tanti e scoraggiare gli intrusi». Chi non li conosce preferisce descriverli cattivi, feroci, famelici, spietati, sanguinari, malvagi.


Ma chi li conosce sa che tutto ciò non è vero. «Quello che si tende a dimenticare è che il lupo è al vertice della catena alimentare, che non deve essere interrotta a nessun livello per mantenere l’e quilibrio tra preda e predatore - afferma Daniela Giustini - La presenza del lupo è un marchio di qualità per un territorio». E aggiunge: «Nella nostra ricerca ci dobbiamo muovere avendo rispetto per gli animali, cercando cioè, per quanto possibile, di non essere invadenti». É una delle regole da seguire e una raccomandazione per chi li segue. Ci incamminiamo nel silenzio del bosco, seguendo un preciso itinerario. A guidarci è lo schema degli spostamenti degli animali che i due faunisti hanno ricostruito a partire dalle feci, deposte dai lupi in punti rilevanti per marcare il territorio. Ogni rumore è rivelatore della presenza di un animale. Incrociamo un daino, ha attraversato il sentiero una decina di metri più avanti. «Si capisce dal rumore delle frasche», spiega Daniela Giustini. Ancora qualche minuto di strada e in prossimità di un marcitoio facciamo un primo tentativo di “wolf-howling”.

«Le risposte con più facilità si ottengono nella prima parte della sera, quando i lupi partono per andare a caccia o tra le quattro e le sei del mattino al rientro - dice Paolo Varuzza - Quello che conta è dare agli animali un super stimolo, in una traccia registrata abbiamo gli ululati di animali in cattività con i piccoli e in un’altra solo gli adulti. Il suono viene diffuso fino a tre volte e se non otteniamo risposta si cambia zona. Ci è capitato che nel bosco del Berignone, a Volterra, i lupi abbiano risposto al rumore dei tamburi della festa medievale che si teneva in città». Pochi minuti per piazzare l’attrezzatura e nell’aria si diffondono gli ululati posticci. Qualche secondo e poi il silenzio. Si tendono le orecchie. Il silenzio è rotto dal canto dei grilli e dalla risposta al richiamo di un allocco. Ma al secondo tentativo l’ attesa è compensata. I lupi si fanno sentire. È un’emozione. Sappiamo sia noi che loro di trovarci nello stesso luogo. «Sono in un’area pianeggiante - afferma Varuzza - Una presenza che conferma le feci che abbiamo rinvenuto alcuni giorni fa nella stessa zona. Si tratta di un nucleo familiare con i cuccioli. A luglio siamo riusciti a sentire in modo distinto l’ululare dei piccoli, che sono nati a fine maggio. Sono loro a rispondere per primi.

È ancora presto per dare dei numeri ma gli animali dovrebbero essere al massimo cinque».
(24 novembre 2008)
December 04

Pellicce, perchè?

TI PIACEREBBE ESSERE BASTONATO SULLA TESTA CON FORZA, E AVERE IL CORAGGIO DI CHIAMARLO 'SPORT'!?






LA NORVEGIA E IL CANADA HANNO UN NUOVO TIPO DI TURISMO: UCCIDERE CUCCIOLI DI FOCA. LO DEFINISCONO 'SPORT'...



VORRESTE DEFINIRE CIO' UNO SPORT?

 


LUI E' UNO SPORTIVO?



PERCHE'?



SEI LA NOSTRA UNICA SPERANZA!!!



QUESTA BARBARIA NON DOVREBBE ESSERE CONCESSA NELLA NOSTRA SOCIETA'...

 



NON VOLTARCI LE SPALLE, SIAMO INDIFESI



SO CHE QUESTE IMMAGINI POTRANNO SEMBRARVI DOLOROSE, MA NOI SENTIAMO IL DOLORE. CI STANNO MASSACRANDO PROPRIO IN QUESTO MOMENTO...




 

COSA GLI CONFERISCE IL DIRITTO DI TOGLIERCI LA VITA? CHI E' LUI PER DECIDERE LA NOSTRA SORTE?



CHE RAZZA DI SPORT E' MAI QUESTO? IO NON FACEVO DEL MALE A NESSUNO. STAVO SOLO NUOTANDO PER I FATTI MIEI...



VI PREGO, AIUTATE ME E I MIEI AMICI...



NON POTETE SEMPLICEMENTE IGNORARE QUESTE IMMAGINI... STARE IN SILENZIO SENZA FAR NULLA VI RENDE COLPEVOLI...



PER FAVORE, AIUTATECI



PER FAVORE, NON CI ABBANDONATE...



FERMATE L'UCCISIONE DELLE FOCHE



PUOI FARE UN ESPOSTO REINVIANDOLO  A PIU' PERSONE POSSIBILE, INVITANDOLE A LORO VOLTA A FARE LA MEDESIMA COSA.
RENDETE NOTI QUESTI ASSASSINI AI LEADER MONDIALI.
GRAZIE!!!







NO BUFALA:http://www.lav.it/index.php?id=585

November 22

Bambini

 

 

GIORNATA MONDIALE DELL'INFANZIA

Giù le mani dai bambini” celebra il “diritto al disordine” dei bambini!

getmedia

In occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia delle Nazioni Unite - un evento per celebrare la libertà, la creatività ed il “diritto al disordine” dei più piccoli.

Domenica 23 novembre dalle ore 10.00 alle ore 18.30 il Comitato “Giù le mani dai bambini®”, in collaborazione con il periodico Mosaiko Kids, organizza a Castelnuovo Scrivia (AL), con il supporto del Comune, un evento per celebrare la Giornata Mondiale dell’Infanzia delle Nazioni Unite. Tema centrale della giornata sarà il diritto alla diversità e al “disordine” e vedrà coinvolti in prima linea i bambini che saranno chiamati a dare la loro interpretazione di alcuni diritti fondamentali dell’infanzia durante una divertente e stimolante giornata creativa.

Giù le Mani dai Bambini® (www.giulemanidaibambini.org) è il più visibile ed attivo comitato italiano per la farmacovigilanza pediatrica, e – tra le altre iniziative – si batte contro la medicalizzazione del disagio dei più piccoli, con particolare attenzione agli abusi nella somministrazione di psicofarmaci e metanfetamine ai bambini. Dopo la scelta di locations di grande prestigio negli scorsi anni, come Il Campidoglio di Roma ed il Palazzo Reale di Torino, quest’anno “Giù le Mani dai Bambini” ha scelto piccolo il Comune di Castelnuovo Scrivia. “Non è una scelta casuale – ha commentato Luca Poma, giornalista e portavoce nazionale del Comitato – perché è nostro desiderio garantire una vetrina adeguata ad un paese  che è un esempio tipico dell’attivissima provincia italiana, dove senza clamore durante tutto l’anno si promuovono importanti iniziative a favore dei più deboli”. La giornata si  articola in due distinti momenti: la mattina i piccoli partecipanti saranno ospitati presso la Scuola elementare "Matteo Maria Brandello" dove potranno dare sfogo alla loro fantasia sui più diversi supporti (creando sculture, disegnando su cartelloni colorati, etc) le tematiche centrali della giornata: il diritto alla diversità e il “diritto al disordine”. Un’occasione unica per divertirsi tutti insieme e al contempo esprimere la propria creatività in piena libertà.

La fase pomeridiana si rivolge oltre che ai bambini, con intrattenimenti, giocoleria ed illusionisti, anche agli adulti e prevede come location il Castello dei Torriani e dei Bandello. A partire dalle ore 16.30 verrà aperto un dibattito dal titolo “Incontro con i ragazzi: i grandi oggi sono qui per ascoltare e per rispondere”, in cui verranno presentati i lavori realizzati dai bambini e si affronteranno alcune tematiche legate alla salute dei minori, con il contributo di professionisti di vari ambiti pedagogici tra cui Luca Poma (Comitato “Giù le mani dai bambini”®), Enrico Nonnis, Neuropsichiatra infantile di Roma, del direttivo nazionale di Psichiatria Democratica, Emilia Costa, 1° Cattedra di Psichiatria "La Sapienza" e Primario di Psicofarmacologia al Policlinico Umberto 1°, Emmanuele Macaluso, atleta e giavellottista SISPORT Fiat, nonchè uno dei “testimonials” della Campagna, che affronterà l’importanza dello sport per la crescita serena dei fanciulli, ed il Sindaco di Castelnuovo Scrivia Gianni Tagliani. Gli ospiti saranno moderati dalla giornalista Antonella Mariotti (giornalista de La Stampa e Direttore di Mosaiko Kids). Nel corso del dibattito i relatori risponderanno anche alle domande che i bambini stessi hanno raccolto nel mese precedente in appositi bussolotti distribuiti in tutta la città. "Il disordine è vissuto male da noi adulti, ma è un diritto dei bambini - afferma Enrico Nonnis, neuropsichiatra infantile di Roma – perché grazie al disordine il bambino impara ad orientarsi nel percorso della propria vita, e con la guida dell'adulto, stabilisce in libertà i propri personali confini. In questa giornata simbolica ed importante - conclude Nonnis – i bambini eserciteranno la propria creatività, e questo li aiuterà nella crescita del fisico, perché  miglioreranno la propria coordinazione, e della mente, perché elaborando la dimensione dello spazio e del tempo si eserciteranno a progettare il proprio futuro". "I bambini hanno bisogno del disordine perché la loro mente é in evoluzione – aggiunge Emilia Costa, 1° Cattedra di Psichiatria "La Sapienza" e Primario di Psicofarmacologia al Policlinico Umberto 1° -  e disordine significa movimento spontaneo, con il quale esplorano la dimensione spazio-temporale per creare nuovi giochi, che sono poi nuove sintesi conoscitive. Non si può e non si deve impedire al bambino il gioco creativo e libero dagli schemi propri degli adulti, se lo si vuole far crescere in modo sano ed equilibrato, perché corpo e mente sono un tutt'uno, un'unità inscindibile, e si influenzano ed interagiscono reciprocamente". “Giù le mani dai bambini ®” si conferma come realtà di riferimento per la sensibilizzazione contro la somministrazione disinvolta di psicofarmaci ai minori, celebrando in un piccolo centro della provincia italiana l’importante ricorrenza mondiale. Una scelta influenzata dalla dinamica attività di Castelnuovo Scrivia che vanta il diffuso ed apprezzatissimo periodico Mosaico Kids, giornale interamente scritto dai bambini e ragazzi del paese, coordinati da Mimma Franco, i quali hanno anche contribuito all’organizzazione dell’evento. Un’importante dimostrazione di come, anche nei piccoli centri, si possono porre le basi per una sana pedagogia del minore. L’evento è realizzato anche grazie al sostegno del Comune di Castelnuovo Scrivia e di Nutrigea, leader nella distribuzione e produzione di integratori alimentari naturali, con una linea specifica indirizzata alla salute dei bambini.

Dati di sensibilizzazione:

·           11.000.000, i minori che ogni anno utilizzano farmaci psicoattivi (per tutte le patologie) nei soli Stati Uniti

·           20.000.000, il numero di ricette compilate in USA ogni anno per la somministrazione dei soli psicofarmaci di tipo stimolante ai bambini

·           100%, l'incremento del consumo di psicofarmaci per l'iperattività in oltre 50 paesi, tra i quali Belgio, Germania, Inghilterra, Olanda, Islanda, Irlanda, Norvegia e Spagna

·           737.000, il numero di minori in età pediatrica in Italia che soffrirebbero di disagi o turbe mentali (tutte le patologie) secondo i risultati del progetto di screening "PRISMA"

·           162.000, il numero di minori in età pediatrica in Italia che soffrirebbero di iperattività e deficit di attenzione secondo i risultati del progetto di screening "PRISMA"

·           da 30.000 a 60.000, i bambini italiani che ogni giorno assumono psicofarmaci, alcuni dei quali inducono al suicidio secondo i più recenti "warning" dagli USA

November 05

L'America-l'elezioni

 
 

Barack Obama, sei stato nominato

Attesa, temuta, scontata o sofferta che sia è arrivata la nomination di Barack Obama.
I numeri sono dalla sua come anche gran parte dei democratici. Ma non tutti.
Per Hillary Clinton è una sconfitta dura da digerire - e forse con l’idea di trovare del margine per contrattare una buona resa ancora evita la concessione ufficiale della vittoria all’avversario (anche se mancherebbe poco all’endorsement ufficiale, e richiesto da tutto il partito)

L’annuncio della vittoria di Obama. Con l’immancabile pulsantino per donare: la campagna è appena iniziata…
L’annuncio della vittoria di Obama. Con l’immancabile pulsantino per donare: la campagna è appena iniziata…

Obama comunque non accusa il colpo, anzi coglie l’occasione e annuncia la sua candidatura in una sorta di auto proclamazione. Il piglio è già (continua ad essere) quello di un Presidente e immancabili arrivano i ringraziamenti al suo team, a chi ha creduto in lui ed alla forza del cambiamento in atto.

 

«Tonight I can stand here and say that I will be the Democratic nominee for the president of the United States of America» (Oggi posso essere qui e dire che sarò il prossimo candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti): così dice di sè stesso il senatore di colore nella Democratic Nomination Victory Speech

Come già in passato, il vittorioso Obama ringrazia anche la sua rivale Clinton: si complimenta con lei per la vittoria in South Dakota, le attribuisce l’onore e il riconoscimento di essere la donna che ha fatto una cosa che nessun altra ha fatto. Tutto questo appena prima di chiudere definitivamente il capitolo “avversari” con un sintetico: «I am a better candidate for having had the honor to compete with Hillary Rodham Clinton».

 

Video

http://www.youtube.com/watch?v=WGmdoOP7E24  

Video

http://www.youtube.com/watch?v=-tkRo5z9E_8  
Benvenuto nel mio Spaces!
Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
Buon fine settimana
caro amico
Dolphin.gif Have a great week image by abbatoo_2008
Aug. 29
paola mannowrote:
ciao,grazie per essere passato nel mio space e per avermi dato modo di visitare il tuo...
io amo gli animali in particolar modo i cani.... sto veramente male a leggere queste cose e vorrei veramente poter fare qualcosa e non solo firmare petizioni perchè non so sinceramente a quanto servano.. mi viene tantissima rabbia sapere il male che fanno a queste povere bestie e non poter far nulla mi fa star malissimo... fai benissino a impegnarti su questo fronte e ti ammiro veramente.... ce ne fosse di gente così...
Nov. 4
Cayenna .wrote:
Ciao Vinicio, è sempre interessante farti visita.
>
Oct. 30
                                    Buon week end  Sorriso

Recados e Imagens - Anjos - Orkut

Recados, Gifs e Imagens no Glimboo.com

Oct. 3
 
Get your own Chat Box! Go Large!
Sept. 16

Video

http://www.youtube.com/watch?v=hZa6cz6yoMA 

Video

http://it.youtube.com/watch?v=NSRoPOKRBXg